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ES

43,00

Valutato 5.00 su 5 su base di 1 recensioni
  • Cantina: GIANFRANCO FINO
  • Annata: 2014
  • Regione: PUGLIA
  • Denominazione: PRIMITIVO DI MANDURIA DOP
  • Vitigni: 100% PRIMITIVO
  • Alcol: 16%
  • Formato: 0,75l
  • Consumo ideale: 2016/2020
  • Temperatura di servizio: 16/18°C
  • Abbinamenti: SECONDI DI CARNE
  • Occasioni di degustazione: CENA DA RICORDARE
  • Voto di Liberrima: 5/5
  • Lo consigliamo perché: PREDILIGE SECONDI DI CARNE ANCHE ALLA GRIGLIA… IN REALTA’ IL SUO GUSTO MORBIDO E AVVOLGENTE LO SI PUO’ GUSTARE ANCHE SENZA ACCOMPAGNARLO AL CIBO…

Esaurito

Product Description

Indicazioni di Degustazione
rosso rubino scuro, al naso profumi avvolgenti, che richiamano frutta matura, anche in confettura, e spezie orientali. mirto, ciliegie, prugne, cacao, vaniglia e caffè, pieno, generoso, il cui soffio alcolico è perfettamente bilanciato da un’acidità ben definita e da un’insospettabile freschezza. lunghissimo, morbido, chiude con un finale che torna prepotentemente sul frutto. indimenticabile.

Abbinamenti Consigliati
si può abbinare con antipasti di terra, con primi piatti a base di verdure, o con sughi a base di carne; con secondi di carne rossa in umido o alla griglia e con formaggi mediamente stagionati.

La Cantina
l’azienda nasce nel 2004 con l’acquisto di un piccolo vigneto in agro di manduria di ha 1, 30. oggi l’azienda possiede circa 14,5 ha di superficie aziendale.
fin da subito, la mission aziendale è stata produrre vini da vigne vecchie da 50 a 90 anni, allevate ad alberello pugliese, di grande personalità e con una forte identità territoriale.
gianfranco fino fa altresì parte dei soci fondatori dell’accademia dell’alberello.
l’associazione si occupa della tutela di questa forma di allevamento della vite, tanto rappresentativa del nostro territorio fin dai tempi dell’antica grecia.
l’azienda, grazie alla visibilità raggiunta a livello internazionale è meta di turisti ed appassionati che giungono da ogni parte del mondo, lo scorso anno è stata oggetto di studio anche da parte di tre tecnici australiani, che studiavano le tecniche di aridocultura.