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//PORTULANO 2014

PORTULANO 2014

11,50

  • Cantina: ROSA DEL GOLFO
  • Annata: 2012
  • Regione: PUGLIA
  • Denominazione: ROSSO SALENTO IGP
  • Vitigni: 90% NEGROAMARO 10% MALVASIA NERA DI LECCE
  • Alcol: 13%
  • Formato: 0,75l
  • Consumo ideale: 2016/2018
  • Temperatura di servizio: 18°C
  • Abbinamenti: CARNI ROSSE, ARROSTI. OTTIMO PER FORMAGGI STAGIONATI
  • Occasioni di degustazione: PRANZO O CENA IN FAMIGLIA O CON AMICI
  • Voto di Liberrima: 3/5
  • Lo consigliamo perché: CARNI ROSSE, CACCIAGIONE DI PIUMA, FORMAGGI A PASTA PRESSATA E STAGIONATI

7 disponibili

Product Description

Indicazioni di Degustazione
all’occhio rosso rubino carico con riflessi granati


al naso profumo ampio, persistente, con lievi ricordi di sottobosco, nocciola e mandorla


al palato asciutto, ben strutturato e armonico, con piacevole retrogusto amarognolo di buona persistenza

Abbinamenti Consigliati
è un vino ideale per l’abbinamento a portate di carne di qualsiasi tipo ma anche ai formaggi di lunga stagionatura

La Cantina
la cantina è il cuore pulsante di rosa del golfo, il luogo dove vengono concepiti tutti i vini, con passione, amore, cura del particolare. situata nel centro storico di alezio, è il cuore pulsante dell’azienda, il binomio tradizione – innovazione è sempre valido ed è in questo luogo, all’interno di una suggestiva struttura concepita in uno dei tanti casolari che arricchivano da un punto di vista estetico la zona, che nasce il meraviglioso processo che trasformerà il mosto in vino. la cantina è divisa concettualmente in due zone principali: la prima, quella adibita alla vinificazione, è nella parte storica dell’azienda, costruite con volte a doppia crociera in carparo, il tipico tufo della zona, la seconda, è quella più moderna, costruita negli anni ’80, è la zona adibita all’imbottigliamento e all’invecchiamento sotterraneo. rosa del golfo ha affinato, nel corso degli anni, un sistema all’avanguardia per il controllo delle temperature dei mosti ( in fermentazione), e dei vini durante tutto il periodo che si conclude con l’imbottigliamento. appena pigiato il mosto viene raffreddato per pulirlo, grazie ad uno shock termico, e non vengono usati enzimi per la chiarifica. lo stesso mosto, in seguito, comincia a fermentare a temperatura controllata, fino a giungere al termine del processo di fermentazione. la temperatura è controllata da un sistema informatico, il quale ha sotto controllo tutta la cantina ed è legato ad un refrigeratore: quando viene impostata la temperatura di un serbatoio, il sistema apre il circuito che porta il freddo a quel serbatoio fino alla temperatura selezionata, poi ferma il tutto e lo tiene sotto controllo.
in questa maniera la temperatura è costantemente sotto controllo anche dopo la fermentazione, cioè dei vini finiti, i quali rimangono a temperatura controllata fino alla messa in bottiglia. questo sistema che controlla i serbatoi, controlla anche le temperature degli ambienti di lavorazione, e li climatizza quando è necessario.