//PRIMITIVO DI MANDURIA DOLCE NATURALE DOCG 2012 – ES PIU’ SOLE

PRIMITIVO DI MANDURIA DOLCE NATURALE DOCG 2012 – ES PIU’ SOLE

39,00

  • Cantina: GIANFRANCO FINO
  • Annata: 2012
  • Regione: PUGLIA
  • Denominazione: PRIMITIVO DI MANDURIA DOLCE NATURALE DOCG
  • Vitigni: 100% PRIMITIVO
  • Alcol: 15%
  • Formato: 0,50l
  • Consumo ideale: 2016/2018
  • Temperatura di servizio: 18°C
  • Abbinamenti: DOLCI AL CIOCCOLATO, DA MEDITAZIONE.
  • Occasioni di degustazione: SERATA DA RICORDARE SOLI O CON AMICI
  • Voto di Liberrima: 5/5
  • Lo consigliamo perché: DOLCI AL CIOCCOLATO, SACHER E’ UN VINO ANCHE DA MEDITAZIONE …DUNQUE ANCHE SENZA ACCOMPAGNARLO A CIBI..

3 disponibili

Product Description

Indicazioni di Degustazione
bouquet dalle essenze floreali più grasse e intense al succo di lamponi e more di gelso, allo zucchero a velo, la cannella, l’incenso, e si potrebbe continuare. in bocca è dolce ma mai stucchevole, puntellato e irrobustito da una sorta di “cioccolato al tannino”, nel finale un’acidità incredibile, che lo rinfresca e lo perfeziona.

Abbinamenti Consigliati
ideale con formaggi a pasta morbida come mozzarella, burrata, stracciatella, giuncata e primo sale, crostacei, frutti di mare, piatti a base di pesce bianco e verdure al salto.

La Cantina
l’azienda nasce nel 2004 con l’acquisto di un piccolo vigneto in agro di manduria di ha 1, 30. oggi l’azienda possiede circa 14,5 ha di superficie aziendale.
fin da subito, la mission aziendale è stata produrre vini da vigne vecchie da 50 a 90 anni, allevate ad alberello pugliese, di grande personalità e con una forte identità territoriale.
gianfranco fino fa altresì parte dei soci fondatori dell’accademia dell’alberello.
l’associazione si occupa della tutela di questa forma di allevamento della vite, tanto rappresentativa del nostro territorio fin dai tempi dell’antica grecia.
l’azienda, grazie alla visibilità raggiunta a livello internazionale è meta di turisti ed appassionati che giungono da ogni parte del mondo, lo scorso anno è stata oggetto di studio anche da parte di tre tecnici australiani, che studiavano le tecniche di aridocultura.