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//FELICITA’ 2016

FELICITA’ 2016

16,00

  • Cantina: TENUTE ALBANO CARRISI
  • Annata: 2014
  • Regione: PUGLIA
  • Denominazione: BIANCO SALENTO IGP
  • Vitigni: 70% SAUVIGNON 30% CHARDONNAY
  • Alcol: 13%
  • Formato: 0,75l
  • Consumo ideale: 2016
  • Temperatura di servizio: 10/12°C
  • Abbinamenti: PIATTI A BASE DI PESCE E FORMAGGI FRESCHI
  • Occasioni di degustazione: APERITIVO CON AMICI
  • Voto di Liberrima: 3/5
  • Lo consigliamo perché: OTTIMO CON PIATTI A BASE DI PESCE, O FORMAGGI FRESCHI

5 disponibili

Product Description

Indicazioni di Degustazione

colore: giallo paglierino
profumo: fruttato, tipico del sauvignon
gusto: fresco, ben strutturato

Abbinamenti Consigliati

La Cantina
nell’antica masseria di curti petrizzi, la viticoltura è una tradizione che si tramanda da secoli. intorno ad un’ampia fascia di macchia mediterranea, fin dal settecento piccoli vigneti venivano coltivati con cura per creare un “nettare” delizioso non solo per il conte balzamo, proprietario di queste terre, ma anche per quelli che – alla metà dell ’ottocento dopo la caduta del regno delle due sicilie – furono definiti “disertori” e che, sono passati alla storia come “briganti” dopo l’unificazione dell’italia.
rispettando le caratteristiche del suolo, secondo una rigorosa tradizione locale, le grandi distese di vigneti coltivati a filari garantiscono la migliore qualità delle uve. non a caso le uve delle cantine di al bano carrisi sono controllate all’origine, affinché il prodotto sia raccolto e lavorato proprio nel preciso momento della sua maturazione. infatti, mani sapienti ed esperte, seguono tutte le varie fasi della lavorazione, dalla raccolta delle uve selezionate, favorita dal clima tipicamente indicato per questa produzione, all’invecchiamento delle botti di rovere. il procedimento di cui l’artista va giustamente orgoglioso, perché un buon vino deve essere curato con amore e passione nel pieno rispetto delle leggi della natura. per questo le cantine di al bano carrisi, pur allineandosi alle nuove esigenze tecnologiche del settore vitivinicolo, sono il simbolo e nello stesso tempo la prova tangibile di una civiltà del vino che si tramanda di generazione in generazione, in nome della genuinità che racchiude le radici storiche e culturali di un modo di vivere e di essere. .